Oil painting. Person praying under an olive tree in the Italian countryside.

Coroncina alla Divina Misericordia

La Coroncina alla Divina Misericordia ha le sue radici nelle rivelazioni ricevute da Santa Faustina Kowalska, una religiosa polacca, nel XX secolo. Gesù stesso apparve a Santa Faustina, impartendole questa preghiera e chiedendole di diffonderla nel mondo come un mezzo per attingere alla sua infinita misericordia.

Secondo il Diario di Santa Faustina, Gesù promise grandi grazie a coloro che recitano questa coroncina, specialmente all’ora della misericordia, le tre del pomeriggio, l’ora della Sua morte.

Struttura della Coroncina alla Divina Misericordia

La Coroncina alla Divina Misericordia si prega utilizzando un normale rosario cattolico. Si inizia con il Segno della Croce, seguito da un Padre Nostro, un’Ave Maria e il Credo degli Apostoli.

La parte principale della Coroncina consiste nella ripetizione delle frasi “Eterno Padre, ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero” e “Per la Sua dolorosa Passione abbi misericordia di noi e del mondo intero”, recitate rispettivamente sulle perle grandi e sulle perle piccole del rosario.

La preghiera si conclude con la triplice invocazione “Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero”.

Testo completo della Coroncina alla Divina Misericordia

Inizio

Segno della Croce:

“Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.”

Un Padre Nostro:

“Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.”

Un’Ave Maria:

“Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.”

Il Credo degli Apostoli:

“Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto. Discese agli inferi; il terzo giorno risorse da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.”

Sulle decine del rosario
Sulle perle grandi (Padre Nostro):

“Eterno Padre, ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.”

Sulle perle piccole (Ave Maria, 10 volte per ogni decina):

“Per la Sua dolorosa Passione abbi misericordia di noi e del mondo intero.”

Conclusione
Dopo le cinque decine, si recita per tre volte:

“Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.”

Preghiera finale (opzionale):

“O Sangue e Acqua, che scaturisti dal Cuore di Gesù come fonte di misericordia per noi, confido in Te.”

La Coroncina alla Divina Misericordia è una preghiera profondamente radicata nella devozione cattolica e viene spesso recitata alle ore 15:00, l’ora della morte di Gesù Cristo.

È una preghiera che si concentra sulla misericordia di Dio e sull’espiazione dei peccati.

Relazione tra la Coroncina e la Festa della Divina Misericordia

La Festa della Divina Misericordia è celebrata la prima domenica dopo Pasqua, istituita da Papa Giovanni Paolo II nel 2000, in coincidenza con la canonizzazione di Santa Faustina.

Questa festa e la Coroncina alla Divina Misericordia sono strettamente connesse: la recita della Coroncina è un elemento centrale nella preparazione e celebrazione di questa festa.

Secondo le rivelazioni ricevute da Santa Faustina, la recita della Coroncina offre ai fedeli un’opportunità speciale per riflettere sulla misericordia di Dio e ricevere le Sue grazie.

Conclusione

La recita della Coroncina, specialmente durante la Festa della Divina Misericordia, è un potente strumento spirituale per avvicinarsi a Dio e sperimentare la Sua misericordia senza fine.

Attraverso questa preghiera, i fedeli sono invitati a riflettere sull’amore e la compassione di Gesù Cristo, chiedendo misericordia per sé e per il mondo intero.